|
|
|
Sabato pomeriggio lo spettacolo per Telethon
2010-02-26 @ 01:09:02
Ho aderito volentieri all'invito dell'amico Enzo Fasanella che mi ha chiesto di presentare il pomeriggio di musica e spettacolo utile per finanziare la ricerca scientifica legata a Telethon (organizzazione di cui Fasanella è responsabile provinciale. Sabato 27, dalle 15 alle 19, al Teatro Municipale di Casale, si alterneranno ballerini, musicisti, fantasisti, attori per un pomeriggio di grande intensità, inserito nell'ambito della giornata dedicata alle malattie rare (in mattinata, convegno con esperti). Presenterò lo spettacolo, mi esibirò con Valter Nicoletta e ho coinvolto anche il gruppo dei miei amici 'Iccio & the gang', che propone ottima musica. L'ingresso è a offerta, il ricavato andrà - decisamente - a buon fine.
A Fresonara presentazione del libro e cabaret
2010-02-26 @ 01:03:27
Venerdì 26 alle ore 21.15, al teatro comunale di Fresonara avrò l'occasione di presentare il libro 'Sognavamo le Ragazze Cin Cin', pubblicazione edita da Il Filo. Non sarà una presentazione canonica, però: infatti ho pensato di abbinare alle parole un piccolo spettacolo di cabaret, grazie alla consueta disponibilità di Valter Nicoletta, che sarà al mio fianco per proporre le nostre fiabe animate... e qualche altra sorpresa. L'ingresso è gratuito, ovviamente.
Sul sito, ora anche i video
2010-02-26 @ 01:00:10
Il sito si arricchisce di due video, uno nella sezione cabaret, l'altro in quella del Salotto del Mandrogno. Ho pensato di fare cosa gradita agli amici di www.massimobrusasco.it che da oggi possono trovare anche le novità relative alle commedie e ai prossimi spettacoli della Compagnia Teatrale Fubinese. Buona navigazione, allora...
Perché Sanremo (non) è Sanremo. Ma Valdapozzo...
2010-02-24 @ 01:01:23
Inutile girarci attorno: Il Festival di Sanremo funziona, ma in quanto grande show televisivo, pompato da giornali e tivù e favorito da una mancata controprogrammazione. Brava la Clerici, azzeccati gli ospiti (quasi tutti), utili le polemiche (il caso Morgan, la storia del televoto forse truccato, i fischi al principe), però è innegabile che quello di Sanremo non è più il Festival della canzone italiana, bensì una strepitosa kermesse televisiva, che fa gola agli sponsor e attira inserzionisti pubblicitari. Viva Sanremo, comunque. E se c'è qualche buona canzone, tanto meglio (stravedo per Cristicchi, adoro la genialità di Arisa; ottime voci quelle di Malika e Mengoni). Per quanto mi riguarda, dopo due giornate di confusione sanremese, compresi i 20 minuti in cui sono rimasto chiuso nell'ascensore dell'Ariston, ho scelto di rifugiarmi a Valdapozzo, isolata cascina di Quargnento dove, come sempre in occasione della finale del Festival, va in scena il Controfestival della canzone. Dopo il secondo posto dello scorso anno, stavolta ho vinto, in trio con Giancarlo Fracasso e Maurizio Ferrari. Non servono particolari doti per trionfare: bastano un po' di senso dell'umorismo e fantasia. Per fortuna si può anche steccare. Io ce la faccio benissimo, senza essere una testa coronata.
Paolo Paoli, la semplicità di un amico
2010-02-23 @ 16:03:05
Stamani è morto Paolo Paoli. Avrebbe compiuto 72 anni a luglio. Non c'è alessandrino che non lo conosca, che non lo abbia ascoltato in radio o non l'abbia visto durante la presentazione di decine e decine di eventi, in particolare il concorso di bellezza 'Un Volto per il turismo', che ideò 25 anni fa, proponendolo ripetutamente tra sagre e feste di piazza. Non serve un peana per omaggiare Paolo. Mi limito a dire che era un uomo semplice, lontano dai lustrini, di molte parole ma anche di molti fatti. Uno che, bonariamente, ha dato un contributo alla città che amava, esaltandola in ogni occasione. Lo ricorderemo con gli occhiali dalle lenti spesse e col microfono in mano, pronto a elencare sponsor e ospiti, o col registratore su cui ha inciso chissà quante interviste, dal momento che difficilmente mancava alle conferenze stampa. Se n'è andato con discrezione, vinto da una malattia che non perdona e che cercava di combattere lavorando, come ha fatto, ancora, domenica mattina.
'Salotto', 60esima puntata: il tempo è volato
2010-02-18 @ 01:44:04
Uno degli ospiti del 'Salotto' si è stupito per quanta gente ci fosse in platea. Malgrado il Festival di Sanremo, malgrado la pioggia... malgrado la pigrizia che talvolta attanaglia, il nostro 'Salotto del mandrogno' ha avuto successo. Che dire, se non grazie? Al pubblico, agli ospiti. A Franco e Gianni che hanno suonato, a Piera che organizza con puntualità. Era la 60esima puntata. 60 spettacoli, 60 occasioni di conoscere. Stavolta più che mai, con Gabriele Vacis, regista teatrale, che si è confermato grande affabulatore. Avrebbe meritato, lui solo, due ore di tempo. Che, però, abbiamo piacevolmente condiviso con l'editore Ugo Boccassi, gli scrittori Alessandro Sanscritto e Roberto Beverino, Alice Pedrazzi e il marito Fabio Bellinaso, il presidente della circoscrizione Europista, Mauro Remotti. Abbiamo riso, giocato, detto anche corse serie. Si è parlato di teatro, una delle mie passioni. Il tempo è volato, cosa che non m'era successa la sera prima quando, a casa, guardavo il Festival.
Ultimissime su 'busiunà' e 'Salotto'
2010-02-16 @ 14:15:52
Il maltempo... sposta la 'busiunà'. La poesia satirica dialettale che, con Maurizio Ferrari, avrei dovuto leggere stasera, martedì, in piazza Garibaldi a Fubine, sarà proposta sabato 20 alle 20.30, sempre in piazza Garibaldi. L'altra novità dell'ultima ora riguarda il 'Salotto del mandrogno' di domani, mercoledì 17: nel corso del talk show (ore 21.30, circolo Casetta di via San Giovanni Bosco, Alessandria), saranno messi in palio 4 biglietti per lo spettacolo 'Il signore del cane nero' di Gabriele Vacis e Laura Curino, in programma il 16 marzo al Teatro Sociale di Valenza: il pubblico sarà coinvolto in un gioco a premi.
'Busiunà', la satira contro chi comanda
2010-02-16 @ 01:08:16
Martedì di Carnevale, a Fubine, vuol dire 'busiunà'. La 'busiunà' è una poesia satirica, erede delle antiche 'bosinate' che paiono originarie del Varesotto. Il 'bosin', ovvero il cantore della 'bosinata', pronunciava frasi scherzose, anzi di scherno, contro i potenti essendo quello di Carnevale il giorno della ribellione del popolo verso i governanti. Succede più o meno ancora così, anche con la nostra 'busiunà' che prende in giro chi ci comanda. Ma non solo, perché in realtà la rima satirica è ormai una sorta di diario ironico su quanto accaduto in paese. E nel 'tritatutto' delle strofe finiscono non certo soltanto i potenti. Martedì 16, alle ore 21, tornerò, con Maurizio Ferrari, sul terrazzo che s'affaccia su piazza Garibaldi, per leggere le rime. Ci auguriamo risate, un po' di sana polemica carnevalesca, senza dimenticare il buon gusto. Ed esaltando ancora una volta il dialetto, patrimonio della nostra cultura.
|
|
Home
Biografia
Intervista
Salotto del Mandrogno
Compagnia Teatrale
Fubinese
Commedie
Se hai voglia di leggere
Pubblicazioni
Galleria
fotografica
Link
Scrivi a
m.brusasco@ilpiccolo.net
e
info@massimobrusasco.it
|
Caffè del Tranvaj
bar, pizzeria, ristorante
località Cittadella,
Altavilla Monferrato (Al)
telefono 0142 926401
(chiuso il martedì)
|
|